Se vi affidate al loro database di outreach, potreste pensare che i vostri messaggi arrivino nelle caselle di posta reali. Ma con dati obsoleti, domini “catch-all” e un sistema che non controlla le e-mail in tempo reale, le cose non sono sempre come sembrano.
Vediamo come funziona la verifica delle e-mail di ZoomInfo, dove fallisce e cosa si può fare per ottenere risultati migliori. Perché quando si tratta di consegnare le e-mail, “abbastanza” non è sempre abbastanza.
TL;DR
- La verifica delle e-mail di ZoomInfo filtra alcuni dati non corretti, ma non riesce a garantire l’accuratezza in tempo reale, i rischi di cattura e i contatti obsoleti.
- Poiché si basa su NeverBounce, molte e-mail contrassegnate come “valide” possono ancora rimbalzare o raggiungere caselle di posta inattive.
- Abbinando ZoomInfo a Bouncer si ottengono controlli in tempo reale, maggiore precisione e meno tentativi di contatto sprecati.
Che cos’è ZoomInfo?

ZoomInfo è una piattaforma di sales intelligence B2B che fornisce alle aziende l’accesso a un vasto database di informazioni sulle aziende e sui contatti.
Aiuta i team di vendita e di marketing:
- trovare i responsabili delle decisioni,
- tracciare l’intento dell’acquirente,
- e automatizzare l’invio di e-mail e numeri di telefono aziendali verificati.
ZoomInfo si integra anche con i sistemi CRM, offrendo arricchimento dei dati e analisi per migliorare la generazione di lead e il coinvolgimento dei clienti. L’utilizzo di queste informazioni in tempo reale consente alle aziende di entrare in contatto con i clienti giusti e di condurre campagne di vendita e di marketing più efficaci.

Verifica dell’e-mail di ZoomInfo: come funziona?
Il processo di verifica delle e-mail di ZoomInfo è integrato nella sua piattaforma e funziona insieme al suo database di contatti aziendali.
Ecco come funziona:
Passo 1: prelevare i dati dal database di ZoomInfo
Quando si cercano i contatti in ZoomInfo, la piattaforma fornisce gli indirizzi e-mail associati a tali contatti. Queste e-mail provengono da varie fonti, tra cui web scraping, fornitori di dati di terze parti e informazioni fornite dagli utenti.
Fase 2: Convalida di base con NeverBounce
ZoomInfo utilizza il suo strumento di verifica delle e-mail – NeverBounce – per controllare la validità delle e-mail. Questo processo identifica se un’e-mail è:
- Valido – l’e-mail esiste ed è probabile che venga consegnata.
- Invalid – l’e-mail non esiste o ha un’alta probabilità di essere respinta.
- Catch-All – il dominio accetta tutte le e-mail in arrivo, ma non garantisce che raggiungano una persona reale.
- Sconosciuto: il sistema non è in grado di determinare se l’e-mail è valida o meno.
Fase 3: Assegnare un punteggio di verifica dell’e-mail
A ogni e-mail viene assegnato un punteggio di verifica, che va da 0 a 100. Punteggi più alti indicano un rischio minore di rimbalzo, mentre punteggi più bassi indicano una maggiore probabilità di problemi di recapito.
Alcuni utenti filtrano le e-mail impostando soglie elevate (come 99+), ma questo riduce il numero di contatti disponibili.
Fase 4: consegna dell’elenco finale
Dopo la verifica, ZoomInfo fornisce un elenco raffinato di e-mail in base alla soglia di punteggio impostata dall’utente. Se un’e-mail soddisfa i criteri selezionati, rimane nel set di dati. In caso contrario, viene rimossa o segnalata come inaffidabile.

Verifica dell’e-mail di ZoomInfo – pro
1. Esiste ✅
Sì, ZoomInfo dispone di un sistema di verifica delle e-mail, che è sempre meglio di non averlo. Se si utilizza il loro database, si ottiene almeno un certo livello di filtraggio per eliminare le e-mail non valide, aiutandovi a verificare gli indirizzi e-mail prima dell’invio. Ma “esiste” significa che è abbastanza efficace?
2. Integrato con la piattaforma ✅
Poiché la verifica di ZoomInfo è integrata nel suo sistema, funziona con il suo database. Non è necessario passare da uno strumento all’altro: è tutto in un unico posto. Sembra comodo, ma la comodità non è sempre sinonimo di precisione.
3. Contribuisce a ridurre alcuni rimbalzi ✅
Se inviate e-mail a contatti estratti da ZoomInfo, il loro sistema di verifica potrebbe catturare alcuni indirizzi sbagliati prima che arrivino alla vostra campagna. Ciò significa un minor numero di e-mail non recapitabili rispetto alla fiducia cieca in qualsiasi database.
4. Utilizza la tecnologia NeverBounce ✅
ZoomInfo utilizza NeverBounce per la verifica delle e-mail, il che aggiunge un livello di credibilità. NeverBounce è un nome noto nel settore della verifica delle e-mail, ma questo non significa che sia infallibile, soprattutto quando si tratta di rilevare indirizzi “catch-all” o e-mail basate su ruoli.
5. Meglio di un’ipotesi azzardata ✅
Se l’alternativa è indovinare casualmente gli indirizzi e-mail in base ai formati dei nomi, la verifica di ZoomInfo è un passo avanti. Avrete almeno un filtro prima di lanciare una campagna di sensibilizzazione.
Verifica dell’e-mail di ZoomInfo – contro
1. Non è preciso al 100% ❌
Sebbene il sistema di ZoomInfo rimuova alcune e-mail sbagliate, lascia comunque spazio agli errori. Se un’e-mail è tecnicamente “consegnabile”, ma appartiene a qualcuno che ha lasciato l’azienda mesi fa, il sistema non la coglie.
E inviare e-mail a indirizzi obsoleti? È un biglietto di sola andata per l’aumento della frequenza di rimbalzo.
2. Problemi con i messaggi di posta elettronica di massa ❌
Un difetto enorme nella verifica di ZoomInfo è il modo in cui gestisce gli indirizzi “catch-all”. Molte aziende li utilizzano per incanalare tutte le e-mail in un’unica casella di posta, ma questo non significa che le e-mail verranno mai lette. Il sistema di ZoomInfo non dice se un’e-mail è realmente attiva, ma solo che potrebbe ricevere messaggi, il che influisce sulla deliverability delle e-mail.
3. Nessuna verifica indipendente ❌
La verifica di ZoomInfo è legata al suo database, il che significa che vi affidate al suo sistema interno per convalidare i dati che vi stanno vendendo.
È come se un ristorante recensisse il proprio cibo. Se volete essere precisi, la cosa migliore è far passare le vostre e-mail attraverso uno strumento indipendente come Bouncer per verificare correttamente gli indirizzi e-mail.
4. Non dà la priorità alla convalida in tempo reale ❌
A differenza dei servizi dedicati alla verifica delle e-mail, ZoomInfo non controlla l’attività delle e-mail in tempo reale. Potrebbe dirvi che un’e-mail è valida in base ai dati passati, ma questo non significa che sia ancora attiva oggi. Potreste essere gli ultimi a sapere se qualcuno ha cambiato lavoro la settimana scorsa.
5. Bouncer fa meglio ❌
Siamo onesti: se volete fare sul serio con l’email outreach, avete bisogno di una verifica accurata, non solo di “questa email tecnicamente esiste”. Bouncer va oltre ciò che offre ZoomInfo, controllando l’attività delle e-mail, rilevando i rischi di cattura e assicurando che i vostri messaggi raggiungano una persona, non un buco nero.
Perché utilizzare Bouncer insieme a ZoomInfo
L’utilizzo di ZoomInfo con Bouncer è la scelta più intelligente se si desidera una migliore accuratezza delle e-mail e un maggiore successo di outreach.
😔 ZoomInfo consente di accedere a un ampio database di contatti aziendali, ma la verifica delle e-mail non è perfetta.
😔 Si basa su NeverBounce, che non controlla le e-mail in tempo reale. Ciò significa che potreste ritrovarvi con indirizzi obsoleti, domini di riferimento o e-mail che appartengono a persone che non lavorano più in un’azienda.
In effetti, alcuni utenti hanno segnalato che i dati di ZoomInfo possono essere obsoleti, il che porta a sprecare gli sforzi di sensibilizzazione e ad aumentare la frequenza di rimbalzo.

Bouncer risolve questo problema eseguendo un controllo in tempo reale su ogni e-mail prima di inviare il messaggio.
🙂 Invece di contrassegnare un’e-mail come “valida”, Bouncer conferma se è attiva e raggiungibile.
🙂 Rileva anche indirizzi rischiosi, come i domini “catch-all”, che ZoomInfo non filtra correttamente.
🙂 Le aziende che utilizzano Bouncer con ZoomInfo possono aumentare la loro portata senza sacrificare la precisione.

Se vi affidate solo all’elenco di e-mail marketing di ZoomInfo, rischiate di inviare messaggi che non raggiungono mai una persona reale. La gestione dei contatti per le campagne e-mail tramite Bouncer può ridurre la frequenza di rimbalzo e migliorare la reputazione del mittente. Inoltre, offre funzioni molto utili, come AutoClean o Shield.
Consultate gli altri articoli su ZoomInfo:
Il verdetto finale
La verifica dell’e-mail di ZoomInfo è un buon punto di partenza, ma non è il controllo finale su cui fare affidamento.
Per le aziende che puntano sull’economicità, affidarsi esclusivamente alla verifica di ZoomInfo potrebbe non essere la strategia migliore.
Quando si raccolgono lead attraverso i moduli di iscrizione, un doppio controllo con uno strumento dedicato assicura che la lista rimanga pulita e utilizzabile.
Se volete un’accuratezza reale, passate prima le vostre liste di e-mail attraverso Bouncer, perché far arrivare un’e-mail nella casella di posta è utile solo se dall’altra parte c’è una persona reale. 🚀


